On/Off In questa installazione due diversi progetti dialogano tra loro. Il primo esplora le emozioni contrastanti di un combattimento di MMA, dove la violenza dell'azione poco dista dalla forza di un abbraccio. Il secondo nasce nella quiete della casa che mi accoglie, stanco, con le sue assenze/presenze, la sua rassicurante quotidianità . Dall'accostamento scaturisce un percorso nuovo, un viaggio tra gli opposti, tra private realtà pubbliche lotte. Una scacchiera di bianchi e neri, a volte anche marcati, da cui prende forma un equidistante grigio. La vita, forse, ha bisogno dei suoi opposti.